Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione. Buona lettura. Agnese Benedetti
Giorni fa mi sono trovata a sfogliare un raccoglitore di vecchie delibere comunali degli anni '50 adottate dal comune di Vallo di Nera (PG). Tra le tante vicende, che vi venivano affrontate e narrate, ho trovato una disposizione sulla ferrovia Spoleto-Norcia,...
Il contachilometri della sua BMW segna 500.000 e alcune migliaia Luca Marino le ha di certo spese per conoscere l'Umbria. Il giovane aretino di Montevarchi, ha raggiunto un record: visitare tutti, ma proprio tutti, i novantadue Comuni dell'Umbria a bordo...
Se gli assorbenti femminili, usa e getta, furono creati in America da Johnson e Johnson alla fine del XIX secolo, sulla base di un'idea di Benjamin Franklin che li usava per assorbire il sangue dei feriti in battaglia, fino a metà del '900 nelle campagne...
Nel mondo rurale la saggezza contadina passava attraverso i proverbi, brevi espressioni, talvolta in rima, che in piccole frasi condensavano osservazioni ed esperienza. Questi detti popolari fanno parte del grande patrimonio orale collettivo tramandato...
Non ha un numero civico, né un campanello. Costruita da un insetto muratore, però, è una casa. Delimita lo spazio di una 'famiglia', ripara daglia genti atmosferici, protegge dai predatori. Gli nimali, anche i più piccoli, fanno come noi. Costruiscono...
Appuntamento di fine novembre in Umbria, a Vallo di Nera, con i Racconti di Terra. La Valnerina è, infatti, una delle terre più ricche di narrazioni, con i suoi boschi, le cime alte e il fiume Nera che lambisce paesi e fianchi alle montagne. Storie antiche...
Le cannucce dei mietitori (nella foto) erano lunghi ditali usati per proteggere le dita delle mani durante la raccolta delle spighe di grano. In uso fino alla fine degli anni '70 del Novecento, rappresentavano lo strumentario irrinunciabile dei raccoglitori...
Nel dialetto dell'Umbria meridionale un termine ancora ricorrente è capurione . Tradotto in italiano significa caporione o capo rione rifacendosi a colui che si trovava a capo dei rioni in cui era divisa, sin dall'antichità, la toponomastica della città...
Nel primo Novecento le anagrafi comunali erano ricche di nomi originali: alcuni erano frutto della fantasia, in altri casi capitava che i neonati si trovassero assegnata la storpiatura di un nome più diffuso. Ultimamente mi sono imbattuta proprio in uno...
Alla sua nascita, l’anno aveva una cifra tonda. Era il 1900. Zia Angelina, come tutti i suoi compaesani parlava il dialetto di Vallo di Nera, uno degli idiomi umbri che si usano in una regione variegata non solo linguisticamente. Di lei ricordo che, anziana,...
Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione. Buona lettura. Agnese Benedetti