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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

09 Jan

Dialetto umbro: lecacciòla, sciuerta, spormonasse, pizzulittu, sfrizzuli

Pubblicato da berenice.over-blog.it  - Tags:  #Dialetto umbro

    PIC 0547

 

Da qualche settimana vado proponendo nel blog alcune parole in dialetto umbro, che traggo da un elenco ben nutrito custodito in un'agendina, annotato carpendo parole qua e là tra le case e le vie di Vallo di Nera.

Alcune le ho ripescate nella memoria dei giorni di gioventù, altre le ascolto nel paese e in Valnerina, molte di esse sono ancora usate come strumenti efficaci per esprimere concetti immediati e coloriti di sfumature.

Da un punto di vista linguistico, come si è già detto nei precedenti interventi (l'ultimo è Dialetto umbro: zampittu, lènta, sciarpelle, picca surci e sdròlica) , il dialetto dell'Umbria meridionale fa parte di quel gruppo di idiomi popolari che si trovano sotto l'immaginaria linea che collega Roma ad Ancona.

A questo gruppo appartengono la parlata maceratese, la folignate, la spoletina, la ternana, quella nursina e casciana, il reatino, l'aquilano. Dialetti simili o percettibilmente dissimili che si caratterizzano per una conservazione della latinità.  

Ecco le cinque parole di oggi:

 

lecacciòla: è il fazzolettone di stoffa blu a quadrettoni, legato sui quattro capi, che contiene prodotti alimentari. Veniva generalmente usato per avvolgere e trasportare il pasto nel lavoro dei campi. Come termine appartiene pienamente alla civiltà rurale, ma a volte viene ancora usato per riferirsi alla busta della spesa, chiamata anche spòrta (dal latino sportula) o ad altri comportamenti. (Lu geometra ogghi è scappatu prestu da lu Cummune co na bella lecacciòla, se vede che le forme de caciu je fanno finì prima lu lauru!) Il geometra oggi è uscito presto dal Comune con un bel fazzolettone, si vede che le forme di formaggio gli fanno finire prima il lavoro!

 

sciuerta, sciuertu: disordinata, trasandata e relativo maschile, con gli accrescitivi sciuertona e sciuertone. Il contrario è 'rcutinata o arcutinata e 'rcutinatu ovvero ordinata e ordinato. (Quanno su na casa ci sta na femmina 'rcutinata va tutto bene, quanno ci sta 'na sciuerta Dio ce sarvi, va tuttu per aria!) Quando in casa c'è una donna ordinata va tutto bene, quando ce n'è una trasandata - Dio ci salvi - va tutto in malora!

 

spormonasse: spolmonarsi, letteralmente gridare tanto o ripetere con tale insistenza un avvertimento da danneggiare i polmoni per il fiato emesso. ( Me ce sò spormonatu, non m'ha vulutu crede e mo se lo tène!) Mi sono spolmonato, non mi ha voluto dare retta e ora se lo tiene, ne pagherà le conseguenze.     

 

pizzulittu:  diminutivo di pizzolu, pezzo di ramo di legno per accendere il fuoco. ('Gni sera quando rvène a casa, se 'rporta un pizzulittu pe' scallasse.) Ogni sera, tornando a casa raccoglie e riporta un pezzo di legno per scaldarsi con il camino.

 

sfrizzulipezzetti di grasso di maiale abbrustoliti, che restano in fondo al caldaio dopo lo scioglimento ad alta temperatura del lardo che viene trasformato in strutto. Sfrizzuli è una voce onomatopeica che riproduce il suono dello sfrigolare. (Quant'è bòna la pizza co li sfrizzuli, che non te ne fai mancu 'n'idea!)  La pizza con gli sfrizzoli è così buona che non puoi nemmeno immaginarlo se non l'assaggi!

Provare per credere.

 

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samifed 07/04/2012 20:42


ciao! complimenti per il blog! ti aspetto per una visita sul mio!
http://dialettandocinsieme.blogspot.it/

berenice 07/04/2012 23:11



Grazie! sono appena passata e ho trovato dei post interessanti.


Buona scrittura.



vendita casali umbria 04/24/2012 11:33


continua con la tua rassegna sul dialetto umbro, perchè i dialetti sono da coltivare e non da dimenticare. 


 

berenice 04/24/2012 19:06



Grazie per il commento e per l'invito, ne sono lieta. Me metto scénta e vedo quello che pozzo fa'! Saluti.



Tiziana 01/11/2012 10:55


Completamente nuove per me queste parole!

berenice.over-blog.it 01/11/2012 19:52



I dialetti italiani sono veramente diversi in alcune parole: seppure piccolo il nostro Paese esprime nella lingua una storia millenaria di divisioni e di contatti diversi con altre culture. Non
so in quale regione abiti, ma per me è divertente conoscere i vari modi di espressione del vernacolo!


 



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