Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

04 Mar

I cavallucci dolci di Monteleone d'Orvieto

Pubblicato da berenice  - Tags:  #Gastronomia

 

cavallucci.jpg

 

“Terra non grande ma illustre e pregievole” scriveva nel 1830 Guseppe Bolletti a proposito di Monteleone d’Orvieto, il comune umbro, situato nella Valdichiana Romana che si trova all’estremo nord della provincia di Terni, al confine con i territori di Perugia e di Siena.

In via del Crocifisso, questo borgo medievale che conta più di mille anni nasconde una vera fucina di golosità.

Basta lasciarsi trascinare dal profumo ed entrare nel forno di Maria Graziella Corradini e Giampiero Pattuglia, artigiani degli impasti lievitati che ogni giorno preparano pani, pizze, cioccolata con nocciole e farro e dolci della tradizione. La loro pizza di Pasqua al formaggio nel 2010 si è aggiudicato il primo premio al palazzo del Gusto di Orvieto dove sono passate in rassegna le migliori preparazioni dell’Umbria.

Ma l’attenzione stavolta cade su un vassoio di biscotti dall’aspetto fragrante, profumatissimi.

Sono i cavallucci, dolcetti tipici locali che un tempo venivano serviti nelle osterie di campagna, accompagnati da un bicchierino di Vin santo.

Nella tradizione toscana sono conosciuti anche come biriquocoli e qui, penetrati in epoca remota dallo storico Granducato, si possono gustare nella loro magnificenza realizzati secondo una ricetta che Maria Graziella conserva gelosamente. Farina, noci, frutta candita, zucchero, miele, spezie e un pizzico di lievito, sono gli ingredienti principali di questa ricercata pasticceria ottenuta con i prodotti dell’azienda agricola di famiglia.

I cavallucci si conservano per settimane a patto di resistere alla tentazione di sgretolarli tra lingua e palato per assaporarne l’equilibrato miscuglio di sapori. 

(Il Forno di Monteleone d'Orvieto di Maria Graziella e Giampiero Pattuglia, via del Crocifisso 7-Monteleone d'Orvieto -TR   0763 834234)

Trovi alltri articoli e ricette sul tag Gastronomia

 

Commenta il post

Ferdinando 09/07/2013 18:34


Salve,ho appena comprato alla fiera del miele di Montalcino alcune delle sue squisite prelibatezze e precisamente i biscotti "ubriachi" e la "lumachella orvietana".


Gia son rimasto di stucco quando il vostro ottimo venditore che parlava di come il ciclo delle materie prime veniva gestito mi ha mostrato lo scontrino gia battuto(€ 20,00 per un pacco  di
biscotti e uno di lumachine  da circa 400gr cadauno datati con data 28/08/2013  e scadenza 27/09/2013).Ma il bello doveva ancora venire arrivato a casa speravo di assaggiare qualcosa di
unico (per quello che si è pagato circa € 42 al chilo) ed era proprio unico il sapore delle lumachine stantie che non scendevano neppure in gola (per fortuna ho acquisto anche un buon vinello a
€4 a bottiglia che ha fatto stendere il tutto giù) mentre per i biscotti (già li avevo assaggiata alla" festa della famiglia ad Anghiari"organizzata dalla parrocchia) mi aspettavo qualcosa di
buono,ma sono stato di nuovo impressionato dalla normalità di un prodotto che si può trovare tranquillamente  in qualsiasi COOP ad un prezzo notevolmente minore.Mi rendo conto che ho fatto
un madornale sbaglio a non chiedere prima il prezzo o la degustazione (cosa non contemplata per ovvio notivo) della battitura dello scontrino.


Distinti saluti Ferdinando

berenice 09/07/2013 19:07



Gentile Ferdinando, mi dispiace che lei sia incappato in questa avventura. Io. invece, con i cavallucci descritti nell'articolo, e acquistati nel forno di Monteleone nel mese di febbraio, mi sono
trovata bene. Erano freschi e con un buon sapore.


Ma ha fatto bene a segnalare l'inconveniente. Saluti e grazie della visita fatta al blog.


Se può venga a trovarci in Valnerina!


 



Archivi

Sul blog

Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.