Un tartufo nero pregiato da record
Lo ha portato in dono il solstizio d'inverno come frutto straordinario della terra: un profumatissimo tartufo nero pregiato da record. Un vero parto plurigemellare della Natura che si sbizzarrisce e si diverte a cambiare espressione.
La vista non vi inganni perché questo esemplare di Tuber melanosporum Vittadini, che all'apparenza sembra costituito da un insieme di tartufi più piccoli, ha invece un unico corpo di 520 grammi e, se è già straordinario per il suo peso, ciò che lo rende davvero curioso è la forma del carpoforo, tanto irregolare quanto stravagante.
Ci sono volute tutta l'abilità del cavatore e del cane per portare in superficie una chicca del genere senza scalfirne e danneggiarne la polpa e il peridio.
E visto che ci siamo, che ne dite degli altri altri due 'campioni' conservati in salamoia?
Il primo ha diciotto anni e quando è stato raccolto pesava circa 700 grammi, l'altro un po' più modesto raggiungeva comunque i quattro etti!
Nella galleria fotografica mettiamo anche questo signore melanosporum Vitt (ottocento grammi) adagiato su tovaglia di bisso ricamata e orlata a mano (noblesse oblige!)
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Come conservare i tartufi freschi - Berenice
Ti hanno regalato dei tartufi freschi? Li hai visti esposti in vetrina in quegli invitanti cestini ma non potendoli consumare subito non sai come conservare il loro squisito aroma? Ecco alcuni ...
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