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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

09 Feb

Dammi una mano sul tram

Pubblicato da berenice  - Tags:  #Racconti

tram-roma.jpg 

 

Il tram è pulito -sorpresa- tirato a lucido. Da anni non salivo. Sedili arancio, di plastica dura, disposti a guardarsi in due file. Seduta anch’io, il mio sguardo incontra dirimpetto le mani degli altri. Allineate in un unico colpo d’occhio.  

Solide, quelle del primo paio, unghie squadrate senza smalto. La destra ha una fede dorata e sostiene un libro di Fabio Volo, l’ultimo successo, copertina blu e oro, Il tempo che vorrei. La sinistra tiene il segno per non perdere quel tempo. Bomber azzurro, ai piedi sneakers blu. È umido a Roma in questo febbraio.

Sono ancora di donna le seconde mani. Rassegnate incrociano, immobili, le dita una dentro all’altra, poggiate su una borsa da cui sbuca un ipod. La musica entra nelle cuffie e riempie il viaggio, i piedi si scaldano in tronchetti neri con la bandiera americana e gli inserti in maglia.

La terza ha le mani curate, unghie a punta, smalto trasparente. La sinistra sorregge uno smartphone e la destra, tre dita sollevate, muove veloce l’indice sullo schermo, scorrendo parole e immagini. Sul pollice due verette d’argento, le scarpe Adidas con logo color fucsia.

Nel quarto seggiolino vedo mani accarezzarsi le dita mentre reggono un telefono che trasmette musica da una radio.

Il tempo che vorrei è solo una scatolina di microchip da non lasciare mai?

La quinta coppia di mani è di un uomo del sud. Peruviano, sud America. Penzola la destra, mentre la sinistra accarezza la peluria del mento. Ripetutamente le mani si avvicinano al viso, sfiorando le labbra o soffermandosi appoggiate sulle guance: dicono sia un gesto di rassicurazione, come quando da neonati si porta alla bocca il seno materno.

Le mie mani scrivono. Hanno cercato una penna e un piccolo foglio per fermare queste immagini. Guardano e pensano, fanno paragoni, vagheggiano.

Da anni non salivo sul tram.

Sono cambiate molto le mani.

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Adriano Maini 02/11/2013 11:46


:)

Adriano Maini 02/09/2013 20:16


Sembra il racconto di un Cechov moderno!

berenice 02/10/2013 22:15



Grazie. Sono picccole impressioni scritte a caldo, pensieri che vagano



monica c. 02/09/2013 17:09


che bello... più che un post sembra una pagina di un romazo

berenice 02/10/2013 22:15



Ciao, grazie! 



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