I formaggi dell'Italia unita
L'Italia è una grande poduttrice di formaggi, con più di 30 Denominazioni di Origine Protetta (DOP) riconosciute.
In ogni regione si trovano varietà diverse ottenute da vari tipi di latte e con varie modalità di produzione.
A seconda del latte impiegato si hanno formaggi vaccini, pecorini, caprini, bufalini o a latte misto.
In base al contenuto di grassi (ricordiamo che i grassi sono importanti in un'alimentazione corretta) si hanno formaggi grassi, semigrassi e magri, mentre il contenuto di acqua li classifica in prodotti a pasta dura, semidura e molle.
Un'altra distinzione prende in esame la lavorazione: pasta cruda, pasta semicotta, pasta cotta, pasta filata, pasta pressata, erborinati, a crosta fiorita, a crosta lavata.
I formaggi hanno poi un periodo di stagionatura variabile che li divide in freschi, a maturazione breve fino a un mese, a maturazione media, da uno a sei mesi e a maturazione lenta, oltre i sei mesi.
Eccellenti per la loro naturale carica batterica sono i formaggi ottenuti a latte crudo, la cui lavorazione è sempre più confinata in un ambito ristretto e che rischiano l' estinzione a causa di normative troppo rigide. Essi rappresentano la più profonda tradizione casearia italiana e garantiscono un gusto particolare.
Nella ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Renzo Fantucci, uno dei massimi esperti di formaggi in Italia, titolare di un vero e proprio forziere di 'Caci' a Roma in via Cipro, propone un viaggio singolare lungo il nostro Stivale.
Per noi ha abbinato uno spicchio di formaggio a ciascuna delle venti Regioni italiane.
Geografie di assolutà bontà che rivelano gli odori, i saperi, la storia, i paesaggi di ciascun lembo della nazione.
Un tricolore da riassaggiare o da conoscere con sollecitudine, che porta il sapore e la consistenza di:
Fontina per la Valle d'Aosta
Castelmagno per il Piemonte
Gorgonzola per la Lombardia
Montasio per il Friuli Venezia Giulia
Grana Trentino per il Trentino alto Adige
Asiago d'allevo per il Veneto
Parmigiano Reggiano per l'Emilia Romagna
Robiola della Val Bormida per la Liguria
Pecorino da serbo per la Toscana
Pecorino di fossa per le Marche
Pecorino di Norcia per l'Umbria
Pecorino romano per il Lazio
Pecorino di Farindola per l'Abruzzo
Caciocavallo di Agnone per il Molise
Campa...Vallo per la Campania
Cacioricotta per la Puglia
Canestrato di Moliterno affinato nel Fondaco per la Basilicata
Caciocavallo Silano per la Calabria
Piacentino di Enna per la Sicilia
Fiore Sardo per la Sardegna.
Ottimi anche in questi giorni d'estate.
Quali sono i vostri preferiti? Scrivetemi, vi aspetto. Berenice