Il fiume Nera in piena
Le forti piogge cadute per tutta la giornata di ieri hanno causato nella notte un'improvvisa quanto straordinaria piena del fiume Nera, che ha allagato terreni e centri abitati lungo il percorso.
Argini scavalcati a Cerreto di Spoleto, a Piedipaterno, nei pressi del ponte di Vallo di Nera e a Scheggino. Nella giornata di ieri la portata rientrava nella norma, ma la risorgenza dell'affluente Corno unita alla presenza del torrente Torbidone, riemerso a Norcia dopo il sisma del 30 ottobre del 2016, hanno riversato nell'alveo del Nera un'enorme quantità di acqua.
Già nelle prime ore del giorno il fiume aveva invaso campi e aree attrezzate, lasciando fortunatamente liberi i ponti di accesso ai vari paesi.
Apprensione per qualche abitazione e per alcuni alberi caduti nel fiume nei giorni scorsi a causa delle forti raffiche di vento, che avrebbe potuto ancorarsi ai pilastri dei ponti, provocando un effetto diga pericoloso. Monitorato a vista l'impianto di troticoltura nel Comune di Vallo di Nera.
In allerta la Protezione civile dell'Umbria, Carabinieri, Polizia Municipale dei vari Comuni della Valnerina.







