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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione. Buona lettura. Agnese Benedetti

20 Mar

I vecchi piatti con le roselline

Pubblicato da berenice  - Tags:  #richard-ginori, #pagnossin, #ceramica, #piatti a roselline, #piatti vintage, #modernariato

I vecchi piatti con le roselline

Da un'anta della credenza mi è tornato tra le mani uno dei vecchi piatti da portata che anni fa erano di uso comune nelle case. Un piatto con le roselline.

Il tempo passa veloce con i suoi cambiamenti, ma rivedere l'oggetto mi ha dato una piccola emozione che, per qualche istante, ha messo in moto la memoria quasi come una carezza. E la memoria mi ha riportato a un passato che sembrava presente.

A casa, da bambina, ne avevamo un servizio intero che usavamo tutti i giorni. Anzi, quando qualche piatto si rompeva, mia madre lo rimpiazzava acquistandone uno nuovo dal 'cocciaro', l'ambulante che vendeva cocci e casalinghi e che, come altri 'spiazzini', arrivava in paese una volta al mese. Sono andati di moda per anni, lustri su lustri, i piatti con le roselline.

Prima di loro, in cucina avevamo qualche piatto bianco con finissimi decori e bordo in oro-argento.  

I vecchi piatti con le roselline

I piatti a fiorellini erano di ceramica bianca, lucida, con il bordo decorato a mazzetti di rose e minuscole foglie. Sui piatti da portata, ovali e rotondi, il mazzetto era più grande; su quelli fondi e piani, e sui piattini, le roselline avevano dimensioni ridotte ma i colori erano sempre gli stessi: rosa, giallo, azzurro, verde. Il bordo orlato era coperto da un filo marcato di oro zecchino.

I vecchi piatti con le roselline
I vecchi piatti con le roselline

Ricordo torte imbottite di crema e cioccolato, rivestite di glassa e confettini, servite sui piatti piccoli ai compleanni, cotolette di agnello circondate da spicchi di limone collocate a raggiera sul piatto ovale mentre su quello tondo si appoggiavano le frittate di asparagi e carciofi tagliate a porzioni triangolari oppure le 'strengozze', fatte a mano, condite con aglio, olio e pomodoro.

I vecchi piatti con le roselline

Sul retro del piatto ovale a roselline, che possiedo ancora e che mi è stato regalato da una signora di nome Contina, è stampato in verde il marchio di fabbrica e il numero di serie: Società ceramica Richard, fabbricato in Italia, numero 571. In basso, sempre sul retro, vi è inciso un altro numero: 3760. 

La Società Ceramica Richard nacque nel 1873 e nel 1896 si unì alla Manifattura Doccia del Marchese Carlo Ginori divenendo Richard-Ginori. L'azienda produceva manufatti pregiati accanto a vasellame e terraglie di uso quotidiano.

I piatti col decoro floreale a roselline riscossero un evidente successo.

Nel 1998 la Richard-Ginori venne rilevata dalla Pagnossin di Treviso che continuò a produrre per qualche periodo la fortunata linea. 

Alcuni esemplari sono in vendita su Ebay e su altri siti tra gli oggetti di modernariato per collezionisti. 

Se guardate bene alle vostre credenze, magari ce n'è uno nascosto proprio sul fondo.

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