Innocenzi e Cherubini due musicisti del novantanove

Avranno certamente portato con loro il ricordo dei canti in rima dei pastori dell'Appennino, Carlo Innocenzi e Bixio Cherubini musicisti di successo del secolo scorso. Entrambi nati nel 1899, uno in Umbria a Monteleone di Spoleto (PG), l'altro nella confinante Leonessa in provincia di Rieti, scrissero decine e decine di canzoni popolari, conosciute ovunque.
Pochissimi chilometri di distanza e la stessa passione per la musica.
Il monteleonese Carlo Innocenzi toccò la fama più alta nel 1939 componendo la colonna sonora del film "Mille lire al mese", un brano che ancora oggi tutti conoscono e sono pronti a canticchiare: "Se potessi avere mille lire al mese..."
Bixio Cherubini, invece, nipote di garibaldini e leonessano, firmò come coautore brani del calibro di "Mamma son tanto felice", "Il tango delle capinere", "Violino tzigano" e tanti altri.
Il 25 agosto 2012, il Comune di Monteleone di Spoleto dedicherà una manifestazione al ricordo del proprio concittadino Innocenzi nel cinquantenario della morte avvenuta a Roma nel 1962. Al Mastro Carlo Innocenzi è già intitolata la banda cittadina e presto il suo nome sarà associato anche al Teatro civico.

Il complesso bandistico 'Carlo Innocenzi' di Monteleone di Spoleto sul set di 'Eroi per Caso' a Vallo di Nera, con gli strumenti e le divise di primo Novecento.
Anche Carlo Innocenzi e Bixio Cherubini, ragazzi del '99, parteciparono alla Prima Guerra Mondiale.
Ecco perché nella giornata del ricordo del 25 agosto prossimo, i comuni di Monteleone e Leonessa presenteranno il libro di Sergio Tazzer intitolato proprio "I ragazzi del '99", dedicato a tutti quei giovanissimi che nel 1917 furono mandati sui campi di battaglia per risolvere una Guerra che aveva già fatto troppe vittime.
Sotto, la locandina originale del brano dedicato da Carlo Innocenzi al suo paese natale, Monteleone di Spoleto (Foto da www.archeoambiente.net )
