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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

03 Jan

Ostriche e pesci di gennaio

Pubblicato da berenice.over-blog.it  - Tags:  #Gastronomia

natura-morta-con-pesci-e-ostricheUn detto comune consiglia di consumare le ostriche solo nei mesi con la erre: da settembre a dicembre parrebbe, con una concessione in aprile. Invece, le migliori si trovano proprio nel mese di gennaio, eccezione che conferma la regola visto che a Parigi il mese di gennaio si traduce janvier con la erre finale ben in evidenza. E si sa la Francia in tema di ostriche ha molto da insegnare.

I preziosi molluschi, rigorosamente freschi, si gustano con l'ausilio della forchettina tridentata, tenendo la conchiglia con la mano sinistra e un appropriato portamento elegante.

Altrettanto gustosi sono i pesci reperibili nel mese di gennaio: in questo periodo nei nostri mari si raccolgono sogliole, spigole, triglie, sardine e naselli.  Se la stagionalità favorisce prezzi di acquisto più contenuti, la freschezza resta sempre una qualità da controllare. Per intenderci bisogna controllare almeno gli occhi del pesce che devono essere brillanti e non infossati, la lucentezza delle scaglie che si devono staccarsi con un colpetto delle unghie, la sodezza delle carni che devono presentarsi compatte e non mollicce e, infine, bisognerà verificare se le branchie sollevate hanno ancora un colore rosso vivo o se sbiadito. 

Anche l'odore può aiutare, pur se è difficile distinguerlo chiaramente tra i blocchi di ghiaccio triturato in cui sono immersi i pesci sui banchi di vendita; certamente non devono sentirsi effluvi di ammoniaca od olezzi troppo pungenti.

Fatta la scelta, non resta che portare il pesce in cucina dove si può preparare nei modi più diversi.

Ecco una ricetta per gustare le triglie, mentre per gli altri pesci potete anche far riferimento ai precedenti articoli ( Il pesce di dicembre: cefalo muggine, nasello, sardina, sogliola, spigola e triglia ).

 

Triglie alla Bergese

Ingredienti:

6 triglie da 100 g ciascuna

1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva

1/2 bicchiere di vino bianco secco

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

1 cucchiaio di capperi

un po' di farina

3 funghi champignons tagliati a fettine

2 pomodori maturi di media grandezza o due pelati

sale e pepe

 

Scaldare l'olio in un tegame, unire l'aglio, i funghi e il prezzemolo. quando l'aglio è rosolato aggiungere i pomodori senza pelle e semi e tritati a pezzetti. Sfumare con il vino  e aggiungere i capperi, salare con parsimonia e continuare la cottura a fuoco basso. Nel frattempo infarinare le triglie precedentemente lavate e asciugate, friggerle mezzo minuto per parte in olio caldo.

Sgocciolare il fritto e passarlo nel sugo di pomodoro, continuando a cuocere per altri icnque minuti, rimestando una volta con delicatezza. Servire e gustare.

 

Arrivederci e dopo aver provato la ricetta scrivetemi se vi è piaciuta! Lo spazio per i commenti è in basso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Giuly 01/03/2012 18:20


Che bontà!!!!!

berenice.over-blog.it 01/03/2012 22:48



Vero. Tu sei un'esperta! Il tuo sito è proprio ben fatto e completo.



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