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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

08 Aug

La marmellata di prugne

Pubblicato da berenice.over-blog.it  - Tags:  #Gastronomia

Se si dovesse assegnare una Palma d'oro agli alberi più fruttiferi di questa stagione, il premio andrebbe di diritto alle piante di prugna. Quest'anno ne sono maturate tante sui rami, da raccoglierne a quintali.

 

Dorate o violacee le susine mature hanno riempito i cesti dei pazienti ortolani. La maggior parte è finita in squisite confetture, buone da mangiare fresche o spalmate su friabili crostate.

Confetture, appunto, perché il nome marmellata è invece appropriato per le preparazioni di agrumi, anche se viene usato correntemente per qualsiasi tipo di frutto.

 

Prima di lasciare sul blog una precisa ricetta, mi viene però voglia di raccontarvi questo sorridente aneddoto: una piccola storia che ha come protagoniste le prugne. E due esperte di cucina.

 

 

susine-plums-prunus-domestica.jpg 

La prima, vicina di casa della seconda, ha raccolto nell'orto un bel quantitativo di prugne dorate, insieme ad alcuni fichi che sono maturati in ritardo, e ha pensato bene di trasformare tutto in vasetti di conserva. Alcuni di confettura di prugne altri di fichi.

La sua esperienza di donna di casa non ha alcun bisogno di conferme, ma ella ha voluto  chiedere egualmente - forse per una forma di civetteria o per convinzione- un parere sulle confetture preparate e pronte per l'inbarattolamento.

 

Così si è recata a casa della vicina, portando un cucchiaino e uno dei baratollini preparati.

"Vorrei avere il parere della nonna - ha detto alla ragazza che le ha aperto la porta- so che è una grande esperta di marmellate. La consistenza è giusta o devo cuocere ancora? Mi raccomando, fatemi sapere, che non chiudo i vasetti prima di avere il parere!" 

La ragazza ha preso il barattolino e: "Nonna, nonna, vieni ad assaggiare vogliono il tuo parere. Dicono che sei un'esperta!"

Il profumo è buono, ma il sapore chissà?

 

Veramente il titolo di esperta conferito alla nonna sembra proprio una sorpresa, chissà da dove è uscito, perché in realtà in cucina sembra una mezza frana.

Però a volte le persone nascondono bene i propri talenti e quella che in famiglia non è riconosciuta come un profeta magari di fuori....!

 

La nonna, lusingata dall'intitolazione, nella sua nuova veste di giurata e gourmand d'eccezione, temporeggia qualche mezz'oretta poi si decide ad assaggiare, col cucchiaino, il delicato nettare di polpa cotta.

Dandosi tono come una vera estimatrice della materia, attende che la parte zuccherina si sciolga in bocca e poi, decisa, fa un cenno di assenso col capo. Il giudizio prende corpo da quel lieve movimento e lascia in tutti la piena soddisfazione.

Assaggiata, si approvi!

 La confettura ha un buon sapore e  la consistenza giusta per essere conservata e la vicina va avvisata prima possibile, che ha già atteso un bel po' di tempo. 

La staffetta parte per la casa contigua, brandendo a mo' di trofeo cucchiaino e barattolo.

"Va bene, è giusta!"

"Che sollievo, adesso posso chiudere le capsule. Ho fatto bene a chiedere un consiglio, così sto tranquilla."

 

Il barattolo testato viene poi rispedito in omaggio alla vicina, alla nonna, che approfitta ancora per una bella cucchiaiata.

"Buona, buona!" - continua da assaggiatrice esperta indugiando sulle papille gustative. E prosegue convinta: "Ma chissà come avrà fatto a farla così dolce che le prugne rimangono sempre un po' asprette?"

 "Le prugne? "

" Ma nonna....questa è la confettura di fichi!"

 

 piattino marmellata prugne

 

 

Ricetta per un buona "marmellata (no! si dice confettura) di prugne"

 

Disporre a strati in un recipiente un chilogrammo di prugne ben lavate e snocciolate  e coprirle con 400 gr. di zucchero.

Lasciar riposare per un giorno.

Cuocere la frutta a fuoco dolce, mescolando con un cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma che si forma in superficie.

Terminata la cottura versare in barattoli di vetro risciacquati e prima di chiudere con capsule integre versare un poco di grappa in ogni confezione.

Squisita!

 

Per quella di fichi vado a informarmi e poi faccio sapere. 

   (Altre ricette nella categoria Gastronomia del blog) 

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