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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

24 Nov

Il divertente accento laterale dell'onorevole Biancofiore (pdl)

Pubblicato da berenice.over-blog.it  - Tags:  #Attualità

michaela-biancofiore.jpgErrare humanum est, perseverare diabolicum. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. La frase calza a pennello quando si pensa all'avventura linguistica in cui si è cacciata la quarantunenne deputata Michaela Biancofiore, presa di mira dal giornalista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella. Lo scrittore - giornalista ha criticato la deputata bolzanese del PDL (eletta nel 2008 in un collegio della Campania, dopo l'esordio in Parlamento avvenuto nel 2006) per i suoi inciampi nell'uso scritto della lingua italiana. Comportamento molto poco indicato per un onorevole, quello di commettere strafalcioni, soprattutto se pensiamo che nei compensi a disposizione dei parlamentari ci sono cifre bastanti per assicurarsi la collaborazione di un assistente. Se il politico non sa scrivere che si premuri almeno di un buon aiuto.

La mantide religiosa secondo Michaela si scrive l'amantide, il né diventa n'è e gli accenti sono un optional da far cadere sulle vocali come capita: al suo confronto la sorridente telefonista di Avventure casalinghe: questione di lingua è una sbarbatella alla prime armi.

Ma è il perseverare che dà pensiero. La Biancofiore replica, armata, alle critiche di Stella rovesciandogli addosso un po' di referenze. Ha avuto ottimi insegnanti e formatori, sua madre era esemplare, lei si è diplomata con il massimo dei voti... e se non ha messo l'accento laterale sul po'  non è colpa sua ma del computer. Ah, l'accento laterale ... ma non si chiamava apostrofo?

La Biancofiore si è diplomata nel 1989 all'istituto magistrale Gregorio Elladio di Spoleto (per quanto se ne sappia è una buona scuola), avrebbe potuto far la maestra e insegnare ai ragazzi che oggi hanno vent'anni. Non è una gran consolazione, ma meno male che è andata a fare il deputato!

Lì sono in 630 e ha avuto la possibilità di confondersi meglio.

 

(foto tratta da Affaritaliani.it)

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