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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

20 Aug

Innocenzi e Cherubini due musicisti del novantanove

Pubblicato da berenice  - Tags:  #Musica

mille lire al mese

 

Avranno certamente portato con loro il ricordo dei canti in rima dei pastori dell'Appennino, Carlo Innocenzi e Bixio Cherubini musicisti di successo del secolo scorso. Entrambi nati nel 1899, uno in Umbria a Monteleone di Spoleto (PG), l'altro nella confinante Leonessa in provincia di Rieti, scrissero decine e decine di canzoni popolari, conosciute ovunque. 

Pochissimi chilometri di distanza e la stessa passione per la musica. 

Il monteleonese Carlo Innocenzi toccò la fama più alta nel 1939 componendo la colonna sonora del film "Mille lire al mese", un brano che ancora oggi tutti conoscono e sono pronti a canticchiare: "Se potessi avere mille lire al mese..." 

Bixio Cherubini, invece, nipote di garibaldini e leonessano,  firmò come coautore brani del calibro di  "Mamma son tanto felice", "Il tango delle capinere", "Violino tzigano" e tanti altri.

Il 25 agosto 2012, il Comune di Monteleone di Spoleto dedicherà una manifestazione al ricordo del proprio concittadino Innocenzi nel cinquantenario della morte avvenuta a Roma nel 1962. Al Mastro Carlo Innocenzi è già intitolata la banda cittadina e presto il suo nome sarà associato anche al Teatro civico.

 banda monteleone - Copia

     

Il complesso bandistico 'Carlo Innocenzi' di Monteleone di Spoleto sul set di 'Eroi per Caso' a Vallo di Nera, con gli strumenti e le divise di primo Novecento.

 

Anche Carlo Innocenzi e Bixio Cherubini, ragazzi del '99, parteciparono alla Prima Guerra Mondiale.

Ecco perché nella giornata del ricordo  del 25 agosto prossimo, i comuni di Monteleone e Leonessa presenteranno il libro di Sergio Tazzer intitolato proprio "I ragazzi del '99", dedicato a tutti quei giovanissimi che nel 1917 furono mandati sui campi di battaglia per risolvere una Guerra che aveva già fatto troppe vittime.

 

Sotto, la locandina originale del brano dedicato da Carlo Innocenzi al suo paese natale, Monteleone di Spoleto (Foto da www.archeoambiente.net )

 Un-saluto-al-mio-paese_locan.jpg

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Alessandro Moscetti 10/08/2012 08:16


Iniziavo a preoccuparmi ... ci avevi abituato (e viziato) con aggiornamenti puntuali, e d'improvviso non ti leggevamo più... :)

berenice 10/09/2012 10:42



Grazie, grazie! Purtroppo ho trascorso un periodo pieno di impegni e ho dovuto accantonare qualcosa.


Buona giornata.



Alessandro Moscetti 10/01/2012 17:11


Bisogna anche ritornare dalle vacanze .... non sta durando troppo la tua pausa caffè? ;)

berenice 10/06/2012 22:29



Rispondo al giusto richiamo e spero di ripartire da domani mattina. 


A proposito: non bevo caffè, davvero! Saluti e grazie



monica c. 09/26/2012 07:12


bellissimo: un pezzo di storia italiana attraverso mitiche canzoni. certo che chissà che cifra potevano essere mille lire al mese...

berenice 09/29/2012 09:50



In quelle canzoni c'era un grande ottimismo, oggi invece c'è molta rassegnazione. Bisogna ritrovare la fiducia in qualcosa, in qualcuno...



Adriano Maini 08/21/2012 11:52


Sapevo qualcosa e conosco sin da bambino alcune loro canzoni. Un pezzo vivo di nostra storia recente.

berenice 08/23/2012 23:26



Musicisti che raccontano l'Italia di quegli anni: entrambi hanno prodotto tantissimi lavori descrivendo con parole semplici e armonie d'effetti i sentimenti e le aspirazioni della
gente comune.



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