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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

02 Mar

I mille matrimoni dei migliori formaggi della Valnerina

Pubblicato da berenice  - Tags:  #Gastronomia

 formaggi valnerina

Caprino fresco, ricotta salata, brancaleone, caciotta allo zafferano, pecorino stagionato e yogurt di pecora, confetture e miele 

 

Secondo una recente indagine di Impresa Turismo il settore agroalimentare del Made in Italy più colpito dalle contraffazioni è quello dei formaggi. Parmigiano, gorgonzola, mozzarella e ricotta italiana sono i cibi più imitati in Argentina, Australia, Brasile, Stati Uniti, sia da piccole aziende specializzate nel commercio web, sia dai marchi più affermati. Segno che la nostra produzione casearia è di grande successo.

I latticini riescono a esprimere le caratteristiche e le tradizioni di ogni angolo del territorio nazionale, già a partire dall'antichità quando 'ogni tribù celtica (al nord) aveva i suoi formaggi che prendevano il nome delle valli e ogni tribù italica aveva i suoi salumi'.

Anche l'Umbria conta molte produzioni caratteristiche concentrate soprattutto in Valnerina, che dell'Umbria è stata zona particolarmente vocata alla pastorizia.

Per far conoscere e apprezzare i piccoli capolavori dell'arte casearia locale a Norcia (PG), in occasione dell'annuale Mostra mercato dedicata al tartufo nero pregiato e ai prodotti tipici della Valnerina, il Consorzio Bim 'Nera-Velino', in collaborazione con il Gal Valle Umbra Sibillini e il Cedrav, ha proposto ai buongustai una selezione dei migliori formaggi artigianali prodotti nei piccoli caseifici della Valnerina, proponendoli abbinati in  'mille matrimoni' a vini, confetture e miele sempre di produzione locale, visto che moglie e buoi dei paesi tuoi funziona bene anche in cucina.

Il progetto del Bim coordinato da Carlo Prepi prevede, inoltre, la pubblicazione di un libro e di un opuscolo, la realizzazione di un video sull'allevamento ovino e la formazione degli imprenditori agricoli.

educational-formaggi-valnerina.jpg

La degustazione dei formaggi della Valnerina abbinati al vino della cantina Di Filippo e alla birra dei benedettini di Norcia

 

Mentre al tavolo ci si deliziava con spicchi di goloso formaggio, il professor Ivo Picchiarelli e il gastronomo Renzo Fantucci raccontavano l'origine e i fasti di questo prezioso alimento, di come si taglia e si presenta a tavola, di come si conserva e si apprezza mangiandolo.

Mai consumarlo appena tolto dal frigo per non bloccare le sfumature di sapore e i caratteri della pasta, né dopo l'uso riavvolgere i pezzi avanzati con la pellicola trasparente, ma con carta oleata o con un canovaccio umido se il formaggio è a crosta dura.

 

renzo- picchiarelli-spada bim

Lo storico Ivo Picchiarelli, il gastronomo Renzo Fantucci e il presidente del Bim Egildo Spada in un momento dell'educational sui formaggi

 

Dietro a una semplice porzione si celano una miriade di notizie, di curiosità e soprattutto di saperi. Per la Valnerina la pastorizia e la caseificazione sono state storicamente due attività predominanti, data l'abbondanza di pascoli montani e la propensione degli abitanti a muoversi verso le pianure laziali per cercare lavoro nei mesi invernali.

Oggi le aziende di giovani agricoltori e allevatori sono riuscite a selezionare prodotti di alta qualità, ottenuti coniugando la tradizione e la ricerca di nuove espressioni.

Ecco di seguito i magnifici tredici latticini presentati all'educational nursino:

caprino fresco e tronchetto di capra dell'Azienda Rossi (Colforcella-Cascia);

ricotta salata e yogurt di pecora dell'Azienda Il Quadrifoglio di Tiberi Ernesto (Case Sparse-Norcia);

caciotta allo zafferano e stracchino della Fattorie di Opagna di Di Porzio Domenico (Opagna-Cascia);

Brancaleone e roccaccio della Grifolatte (Norcia);

pecorino 15 giorni di stagionatura dell'Azienda Pucciotti (Vallo di Nera);

pecorino 30 giorni di stagionatura dell'Azienda Barcaroli ( Castelluccio di Norcia);

pecorino 60 giorni di stagionatura e misto vacca-pecora 60 giorni di stagionatura dell'Azienda Febbi (Piediripa-Norcia);

pecorino stagionato dell'Azienda Il sentiero delle fate-Coccia (Castelluccio di Norcia).

 

yogurt il quadrifoglio norcia

Yovi, lo yogurt biologico prodotto con latte di pecora intero dall'azienda Il Quadrifoglio di Ernesto Tiberi (Norcia)

 

In abbinamento ai formaggi sono stati proposti:

confettura di fichi, di fichi senapati, di sambuco e di castagne dell'Azienda Foglietti (San Pellegrino-Norcia);

miele di castagno e miele di melata de Il Massaro di Agabiti (Case Sparse-Norcia);

vini 'Properzio' DOC Riserva e la Vernaccia di Cannara della Cantina Di Filippo (Conversino-Cannara);

birra Nursia 'Bionda' prodotta dai Padri del Monastero di San Benedetto (Norcia).

Altre aziende partecipanti al progetto: 

Natalina Marsili, Civita di Cascia;

Regina Salvatori, Norcia;

Valle Oblita Coop Agraria, Todiano di Preci.

 

 

 

 

 

 

 

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Laura 03/03/2014 19:47


Mamma mia, mi è venuta una fame...

berenice 03/05/2014 11:05



Sono formaggi squisiti, da assaggiare almeno una volta.


 



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