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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione.

20 Sep

Conoscere l'Umbria facendosi guidare dai gatti

Pubblicato da berenice.over-blog.it  - Tags:  #Cultura e spettacolo

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L'Umbria vista dai tetti, da scoprire seguendo il passo felpato dei nostri amici felini. 

Gianfranco Flammini, scrittore con all'attivo una quindicina di pubblicazioni,  presenta il Cuore d’Italia in un volume di 104 pagine "Umbria nostra, con i gatti sopra i tetti dell'Umbria", proponendo itinerari inediti descritti da testi e fotografie a colori, con indicazioni preziose su manifestazioni, strutture ricettive, negozi per acquistare golosità tipiche dei luoghi e sui servizi necessari a una vacanza completa. La competenza dell’autore è garantita da una lunga esperienza nel settore turistico e quella dei gatti è una metafora per metà immaginaria e per  metà reale, per visitare in modo insolito una delle regioni più belle d'Italia, con lo sguardo che si restringe e che si allarga a scoprire le cose nascoste, che dall'alto spazia verso gli orizzonti o si sofferma sul particolare donando la leggerezza soddisfacente del viaggio interiore.

 

Il percorso proposto inizia in Valnerina, dove i ‘mici’ vivono liberi e numerosi nelle cittadine e nei borghi sperduti di montagna, a volte padroni assoluti degli abitati abbandonati, e che accolgono furtivi i visitatori alla ricerca di natura, spiritualità, arte e storia. Si parte da Cascia, terra di Santa Rita e da Norcia patria di San Benedetto, caposaldo dei magici Sibillini e della famosa gastronomia. Si raggiungono per una visita imperdibile i borghi medievali di Preci, Vallo di Nera, Scheggino, Poggiodomo, Monteleone di Spoleto con un prolungamento nel vicino Lazio fino a Leonessa e nella Marche a Visso e sul monte Bove. Un altro itinerario conduce a Cerreto e a Sellano, per continuare a Spoleto antica città ducale con l’acropoli costellata di monumenti di varie epoche, cornice degli spettacoli estivi del Festival dei due Mondi.

Il passo dei gatti conduce il turista a visitare lo spettacolo naturale della Cascata delle Marmore, dove un’opera di ingegneria idraulica realizzata al tempo dei Romani convoglia le acque del fiume Velino in quelle del Nera con una serie di salti spettacolari, di cui si utilizza la forza per produrre energia elettrica. Dalla Cascata si visita Terni, con la sua archeologia industriale e la Chiesa di san Valentino patrono degli innamorati, le acque del lago di Piediluco, la vicina Greccio dove Francesco d' Assisi riprodusse il primo Presepe.

 

Lungo la valle Umbra e la strada Flaminia gli itinerari conducono a Montefalco, addolcita dalle colline coltivate a Sagrantino e nobilitata dagli affreschi di Benozzo Gozzoli dipinti nella chiesa di San Francesco, a Bevagna con le splendide vie teatro in estate della festa delle Gaite che ripropongono in grandi botteghe gli antichi mestieri, a Spello fondata dalla Gens Julia adagiata sui crinali del Monte Subasio e ad Assisi città eterna di San Francesco.

Seguendo il fiume Topino i gatti arrivano a Gubbio, la città dei matti, di Sant’Ubaldo, della Corsa dei Ceri (emblema dell’Umbria) e di don Matteo, moderno e amato personaggio delle fiction televisive. Gli itinerari proposti portano poi a Città di Castello per raggiungere la Verna dove San Francesco ricevette le stimmate, tornano a Perugia, l’Augusta, moderno capoluogo di Regione popolato da studenti provenienti da tutto il mondo, dai genuini abitanti che si esprimono con la simpatica inflessione del donca, dagli austeri discendenti delle nobili famiglie etrusche. Perugia è la città del cioccolato, dei baci Perugina, di Umbria Jazz, della splendida Fontana Maggiore monumento della storia dell’arte italiana, dei Maestri pittori Pinturicchio e Perugino. Dal Lago Trasimeno, il mare dell'Umbria,seguendo la scia etrusca si raggiunge Orvieto costruita sulla rupe di tufo con lo splendido Duomo, capolavoro di architettura gotica, con il pozzo di San Patrizio e i camminamenti sotterranei e si arriva in poco tempo a Todi, limpida cittadina storica circondata da un paesaggio di colline dolci e coltivate che riassumono il volto dell’Umbria.

 

La guida, stampata dalle Grafiche Millefiorini di Norcia ad aprile di quest’anno, è disponibile per l’acquisto presso l’autore Gianfranco Flammini all’indirizzo flammini.franco@libero.it  telefono 0743.76142.

Buona lettura e buon viaggio e non dimenticate una carezza per i gattini!

 

 

 

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