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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione. Buona lettura. Agnese Benedetti

19 Mar

Coronavirus, rientro degli Italiani dall'estero. Cosa fare

Pubblicato da berenice  - Tags:  #Attualità

Coronavirus, rientro degli Italiani dall'estero. Cosa fare

Durante l'emergenza Coronavirus è bene sapere cosa devono fare gli Italiani che tornano dall'Estero, con qualsiasi mezzo di trasporto.

Al fine di contenere la diffusione del contagio e di contenere l'emergenza, un Decreto firmato dal Ministro dei Trasporti e dal Ministro della Salute, prevede che al rientro il cittadino sia sottoposto all'autoisolamento e alla sorveglianza sanitaria per 14 giorni anche in assenza di sintomi.

Controlli aeroportuali

I connazionali che rientrano in Italia da altri Paesi verranno sottoposti ai controlli aeroportuali previsti e attivati, fin dall’inizio dell’emergenza, grazie al supporto e alla disponibilità del volontariato di protezione civile e del personale sanitario. La Polizia di Stato effettuerà i consueti controlli di frontiera agevolando la compilazione della prevista autocertificazione per il rientro presso il proprio domicilio, residenza o abitazione.

Chi potrà raggiungere lo scalo aereo, ferroviario o marittimo 

In ottemperanza alle misure vigenti per la mobilità delle persone all’interno del territorio nazionale, sarà consentito ad una sola persona raggiungere lo scalo aereo, ferroviario o marittimo, per agevolare il rientro verso la residenza o il domicilio del connazionale.

Lo spostamento in questione rientrerà tra le fattispecie di “stato di necessità” che dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione del Viminale, compilato in tutte le sue parti indicando, in particolare per il tragitto percorso.

Obbligo di comunicazione all'Azienda Sanitaria locale

Inoltre, come previsto dal Decreto 120/2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero della Salute, i connazionali che rientrano dall’estero, anche in assenza di sintomi riconducibili al Covid-19, dovranno obbligatoriamente comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale. 

Sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario

Gli Italiani che rientrano dall'estero saranno  sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni, quindi dovranno restare a casa senza poter uscire.

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