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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione. Buona lettura. Agnese Benedetti

10 Feb

Mahmood vince Sanremo 2019; nel nome un destino (il testo della canzone)

Pubblicato da berenice  - Tags:  #Musica, #Cultura e spettacolo

Mahmood vince Sanremo 2019; nel nome un destino (il testo della canzone)

Mahmood ha vinto l'edizione 2019 del Festival della canzone Italiana, Sanremo, con il brano "Soldi".

Il testo completo è più in basso.

Ventisette anni, madre italiana e padre egiziano, nel nome (cognome) il ragazzo di Milano aveva già un destino.

Mahmood significa infatti "degno di lode" e Alessandro, che è il suo nome proprio, significa "difensore degli uomini".

Per arrivare sul podio la spinta forte è arrivata dalla giuria di qualità dell'Ariston, più che dal televoto.

Nel suo curriculum, oltre alla vittoria di Sanremo giovani con "Gioventù Bruciata", ci sono collaborazioni importanti con Fabri Fiba, Marco Mengoni e Michele Bravi.

Eco il testo di "Soldi"

In periferia fa molto caldo

Mamma stai tranquilla sto arrivando

Te la prenderai per un bugiardo

Ti sembrava amore era altro

Beve champagne sotto Ramadan

Alla TV danno Jackie Chan

Fuma narghilè mi chiede come va

Mi chiede come va come va come va

Sai già come va come va come va

Penso più veloce per capire se domani tu mi fregherai

Non ho tempo per chiarire perché solo ora so cosa sei

È difficile stare al mondo quando perdi l’orgoglio lasci casa in un giorno

Tu dimmi se

Pensavi solo ai soldi soldi

Come se avessi avuto soldi

Dimmi se ti manco o te ne fotti

Mi chiedevi come va come va come va

Adesso come va come va come va

Ciò che devi dire non l’hai detto

Tradire è una pallottola nel petto

Prendi tutta la tua carità

Menti a casa ma lo sai che lo sa

Su una sedia lei mi chiederà

Mi chiede come va come va come va

Sai già come va come va come va

Penso più veloce per capire se domani tu mi fregherai

Non ho tempo per chiarire perché solo ora so cosa sei

È difficile stare al mondo

Quando perdi l’orgoglio

Ho capito in un secondo che tu da me

Volevi solo soldi

Come se avessi avuto soldi

Prima mi parlavi fino a tardi

Mi chiedevi come va come va come va

Adesso come va come va come va

Waladi waladi habibi ta’aleena

Mi dicevi giocando giocando con aria fiera

Waladi waladi habibi sembrava vera

La voglia la voglia di tornare come prima

Io da te non ho voluto soldi...

È difficile stare al mondo

Quando perdi l’orgoglio

Lasci casa in un giorno

Tu dimmi se

Volevi solo soldi soldi

Come se avessi avuto soldi

Lasci la città ma nessuno lo sa

Ieri eri qua ora dove sei papà

Mi chiedi come va come va come va

Sai già come va come va come va

tg24.sky.it

Il brano ha una scrittura spontanea, immediata, che racconta il conflitto tra padre e figlio. 

Quando l'ho sentita per la prima volta, il refrain "Come va come va" mi ha ricordato il "Come no" di Baby K.  Un altro successo. Da sempre le canzoni esprimono i tormenti di un'epoca, sono specchio della società. "Soldi" è questo: la mescolanza fra le culture di etnie diverse, il canto delle difficoltà nel rapporto genitori-figli, il consumismo, l'individualismo, le paure e, forse, la speranza.

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