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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione. Buona lettura. Agnese Benedetti

04 Oct

San Francesco, il poverello di Assisi

Pubblicato da berenice  - Tags:  #Cultura e spettacolo

Una delle più intense raffigurazioni di Francesco d'Assisi, il Santo poverello proclamato Patrono principale d'Italia insieme a Santa Caterina da Siena, si trova in Umbria nella chiesa di Santa Maria Assunta di Vallo di Nera. 

L'affresco risale ai primi anni del 1300 e ritrae il Santo con la tipica tonsura, le stimmate sulle mani e sul costato. Attiguo alla chiesa sorge il Convento che ospitò i francescani dal XIII al XVII secolo.

Questo è il ritratto di Francesco tramandato da fra' Tommaso da Celano: " di statura piuttosto piccola, testa regolare e rotonda,volto un po' ovale e proteso, fronte piana e piccola, occhi neri, di misura normale e tutto semplicità, capelli pure oscuri, sopracciglia dritte, naso giusto, sottile e dritto, orecchie dritte ma piccole, tempie piane, lingua mite, bruciante e penetrante, voce robusta, dolce, chiara e sonora, denti uniti uguali e bianchi, labbra piccole e sottili, barba nera e rada, collo sottile, spalle dritte, braccia corte, mani scarne, dita lunghe, unghie sporgenti, gambe snelle, piedi piccoli, pelle delicata, magro, veste ruvida, sonno brevissimo, mano generosissima"

 

 

 

San Francesco nacque ad Assisi nel 1881-1882 e vi morì nel 1226. Fondò l'Ordo fratum minorum l'Ordine che porta il suo nome.
San Francesco nacque ad Assisi nel 1881-1882 e vi morì nel 1226. Fondò l'Ordo fratum minorum l'Ordine che porta il suo nome.

San Francesco nacque ad Assisi nel 1881-1882 e vi morì nel 1226. Fondò l'Ordo fratum minorum l'Ordine che porta il suo nome.

L'affresco risale ai primi anni del 1300 e ritrae il Santo con la tipica tonsura, le stimmate sulle mani e sul costato. Attiguo alla chiesa sorge il Convento che ospitò i francescani dal XIII al XVII secolo.

Questo è il ritratto di Francesco tramandato da fra' Tommaso da Celano: " di statura piuttosto piccola, testa regolare e rotonda,volto un po' ovale e proteso, fronte piana e piccola, occhi neri, di misura normale e tutto semplicità, capelli pure oscuri, sopracciglia dritte, naso giusto, sottile e dritto, orecchie dritte ma piccole, tempie piane, lingua mite, bruciante e penetrante, voce robusta, dolce, chiara e sonora, denti uniti uguali e bianchi, labbra piccole e sottili, barba nera e rada, collo sottile, spalle dritte, braccia corte, mani scarne, dita lunghe, unghie sporgenti, gambe snelle, piedi piccoli, pelle delicata, magro, veste ruvida, sonno brevissimo, mano generosissima"

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