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Un diario dove annoto, con testi e foto, le tradizioni dell'Umbria, i miei pensieri sull'attualità, qualche buona ricetta e le tante curiosità che attraggono la mia attenzione. Buona lettura. Agnese Benedetti

28 Aug

La leggenda dei faggi di Castelluccio di Norcia

Pubblicato da berenice  - Tags:  #Tradizioni, #leggende, #Curiosità umbre, #alberi umbri

A Castelluccio di Norcia le fate, la Sibilla e le streghe sono di casa da millenni.

Il piccolo villaggio sferzato e mutilato dai terremoti del 2016, si trova a più di 1400 metri di altitudine, sullo splendido altopiano del Monte Vettore. Se le case sono quasi tutte distrutte, Castelluccio continua, però, ad affascinare per il suo spirito e per suoi racconti, come quello della leggenda dei faggi.

Gli uomini del posto narrano che tra gli alberi della faggeta, dove la vegetazione si fa fitta e quasi impenetrabile, svettano quattordici piante più alte e imponenti delle altre.

Un gruppo di sette faggi giganti, più altri sette, tanto per ricordare un numero magico, sono cresciuti rigogliosi nei secoli perché nessun boscaiolo ha mai avuto il coraggio di tagliarne neppure un ramo. 

Gli abitanti di Castelluccio narrano con un sussurro la leggenda del dio Pan, che stanco delle lagnanze dei pastori del posto, spaventati dalle streghe, li trasformò in piante di faggio con un incantesimo eterno.

Ma ogni volta che i castellucciani provavano a colpire con l'ascia il tronco o il più piccolo dei rami per farne legnatico, da quei faggi uscivano lamenti umani così raggelanti da far scappare anche i più scettici.

Ecco, così, che i faggi-pastori, intatti, continuano da secoli a sorvegliare il bosco e a narrare, pur senza parole e con la loro presenza imperitura, lo strano destino della natura e del rapporto tra umani e divinità.

 

(Grazie a Valeria Jucci di Norcia, autrice della foto, ho riscoperto la leggenda dei faggi di Castelluccio di Norcia, che in paese sono conosciuti come gli alberi delle streghe. Nel paese esiste anche una versione diversa che rende le streghe oggetto dell'incantesimo)

 

I faggi di Castelluccio di Norcia o alberi delle streghe. Con Amerigo Coccia  e Paolo Argenti

I faggi di Castelluccio di Norcia o alberi delle streghe. Con Amerigo Coccia e Paolo Argenti

Per raggiungere gli alberi della streghe occorre passare per la strada sterrata, in direzione della Croce del Monte Veletta, all'inizio in automobile e poi a piedi. Scoprirete un piccolo angolo di tranquillità e bellezza da cui si scoprono panorami bellissimi

Valeria Iucci

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Marco Morganti 10/15/2017 20:33

A lu Castillucciu le legna se fau de fau. Se non se fau de fau, le legna non se fau.

Berenice 10/15/2017 23:33

Un divertente scioglilingua in vernacolo locale che gioca sul 'fau' inteso come 'fanno' e 'fau' come 'faggio'. Grazie!

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